Accelerare la ricerca sulla fisica delle particelle

8th December 2017
Posted By : Enaie Azambuja
Accelerare la ricerca sulla fisica delle particelle

 

Egitto, Francia e Italia vantano una storia di collaborazione che può essere utilizzata per dare slancio alle competenze egiziane in fisica delle particelle. Un nuovo programma di scambio del personale ha rafforzato tali legami, sviluppando allo stesso tempo le infrastrutture critiche e il know-how.

Gli scienziati hanno avviato il progetto EENP2 (Europe Egypt network for particle physics) per rafforzare le competenze degli scienziati egiziani, facilitare l’accesso a strutture europee di livello mondiale in quanto a fisica delle particelle e creare nuove infrastrutture in Egitto.

Le visite a lungo termine degli scienziati egiziani giovani ed esperti presso le istituzioni europee e la promozione di partenariati internazionali per la ricerca congiunta erano un pilastro del successo relativo al progetto. Venti scienziati egiziani hanno lavorato per un totale di 64 mesi presso le strutture partner, perseguendo obiettivi scientifici al loro ritorno in Egitto.

L’Organizzazione europea per la ricerca nucleare (CERN) sta mettendo in funzione il rivelatore di particelle con solenoide muonico compatto (CMS, Compact Muon Solenoid) presso il più potente acceleratore di particelle del mondo, il grande collisore di adroni (LHC).

La combinazione offre probabilmente la tecnologia più avanzata al mondo per creare e rilevare nuove particelle. Lo scambio del personale ha offerto agli scienziati egiziani l’opportunità unica di partecipare all’esperimento CMS.

I lavoro era concentrato sulla creazione di nuove configurazioni per i due rilevatori di gas: il multiplicatore di elettroni del gas e la camera di dischi resistente. Il dipartimento di fisica dell’Università di Helwan ha creato un nuovo laboratorio per il rilevamento del gas che funge ora come importante centro di formazione per la futura ricerca nel campo.

È stata anche dedicata particolare attenzione alle tecnologie del silicio per il rilevatore CMS interno. Il lavoro si è dimostrato fondamentale per l’aggiornamento del rilevatore sperimentale.

Il Worldwide LHC Computing Grid è una rete di numerosi centri di calcolo che insieme elaborano, archiviano e analizzano tutti i dati del LHC. L’attuazione nelle università egiziane delle moderne infrastrutture relative alle reti di calcolo ha aumentato la partecipazione di livello mondiale a servizi di elaborazione e calcolo dei dati. I centri Tier 2 e Tier 3 sono stati creati in diverse università egiziane.

Il programma di grande successo EENP2, relativo allo scambio di personale Egitto-Europa, sta promuovendo l’eccellenza egiziana relativa alla fisica delle particelle. Le conoscenze, le strutture e i partenariati sviluppati nell’ambito del progetto lasceranno un’eredità vivente per gli scienziati egiziani, da evolvere negli anni a venire.


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